
Valorizzare il merito, investire nel futuro: assegnata la borsa di studio alla miglior tesi sperimentale 2024.
Con questo spirito, in data 24 Giugno 2025 e con delibera n. 128 del Consiglio Direttivo, è stato pubblicato il bando di concorso per l’assegnazione di una borsa di studio di €500, alla migliore tesi sperimentale 2024, nell’ambito delle Scienze Fisioterapiche. In data 21 Luglio 2025, il Consiglio Direttivo ha individuato una commissione esaminatrice esterna, al fine di garantire indipendenza ed obiettività. La suddetta commissione esaminatrice ha concluso i lavori in data 04/11/2025, individuando, tra i partecipanti, il candidato più meritevole, riconoscendone la qualità scientifica e l’impegno nel contribuire alla crescita della professione di Fisioterapista.
Con questa iniziativa, il Consiglio Direttivo tutto, intende mostrare la propria vicinanza ed il proprio sostegno ai nuovi fisioterapisti, riconoscendo il valore della ricerca e dello studio come strumenti fondamentali per lo sviluppo della professione e per la costruzione del futuro della nostra categoria professionale.
La proclamazione ufficiale del vincitore avverrà durante la Assemblea degli Iscritti per l’approvazione del bilancio di previsione 2026, in programma il 29 novembre 2025, l’Auditorium Mons. Pellicanò – Karol Betania Strutture Sanitarie s.r.l., Via Molise 21, Catanzaro (CZ).
La commissione valutatrice definisce quindi la seguente graduatoria:
TES-4K8 105 pti
TES-9M2 98 pti
TES-7Q5 98 pti
TES-1X9 84 pti
TES-6R3 80 pti
TES-8Z7 55 pti
“Il lavoro di TES-4K8 si è distinto per la solidità scientifica, la chiarezza metodologica e la rilevanza clinica del tema affrontato. La tesi, dedicata allo studio combinato tra fisioterapia e trattamento con PRP nella gonartrosi, ha saputo unire rigore nella raccolta dei dati, coerenza tra obiettivi e metodi e una notevole capacità di tradurre i risultati in prospettive concrete per la pratica fisioterapica.
Pur in un contesto di concorso caratterizzato da elaborati di ottimo livello, l’autrice si è imposta grazie alla maturità scientifica e alla precisione della sua esposizione, dimostrando competenze che vanno oltre il percorso accademico e proiettano verso una piena professionalità nel campo della ricerca e della riabilitazione.”