
REGGIO CALABRIA, 28 luglio 2026
Una giornata scritta con la forza della passione, la dignità della professione e la sincera voglia di costruire insieme il futuro della nostra terra.
Questa mattina, alle ore 11:00, presso la sede del Consiglio Regionale della Calabria a Reggio Calabria, la voce, le speranze e le aspettative dei fisioterapisti calabresi sono entrate con profonda emozione e rigore istituzionale nella Terza Commissione “Sanità e Attività Sociali e Formative”, presieduta dal Consigliere Angelo Brutto.
Un incontro di straordinaria rilevanza, affrontato con spirito di servizio e con la consapevolezza che insieme, si possono raggiungere traguardi importanti.
A rappresentare con orgoglio la comunità professionale sono stati l’Ordine dei Fisioterapisti di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, con il Presidente Dott. FT Francesco Saverio Laraia, l’Ordine dei Fisioterapisti di Cosenza, con il Presidente Giuseppe Celestino, e l’Ordine dei Fisioterapisti di Reggio Calabria, con il Presidente Marco De Luca, impeccabile “padrone di casa” .
Tre Ordini, un’unica grande anima. Una sinergia fraterna e granitica che ha portato all’attenzione delle Istituzioni regionali una visione collettiva della riabilitazione più umana, integrata, moderna e capace di rispondere con calore e competenza ai reali bisogni delle persone.
Nel corso dell’audizione, vissuta in un clima di autentico ascolto e profonda sintonia, la delegazione ha illustrato con chiarezza e passione le priorità per contribuire a migliorare il sistema sanitario regionale:
I PDTA e la continuità assistenziale:
L’esigenza di un coinvolgimento strutturato dei Fisioterapisti nella definizione dei Percorsi Diagnostico-Terapeutico-Assistenziali regionali, affinché ogni cittadino sia accompagnato con protocolli basati sulle più avanzate evidenze scientifiche.
Presenza radicata nel Territorio (DM 77/2022):
L’importanza fondamentale di inserire stabilmente la fisioterapia nelle Case della Comunità e nelle Centrali Operative Territoriali per garantire un’assistenza di prossimità reale e multidisciplinare.
Abbattimento delle Liste d’Attesa e vicinanza alle Aree Interne:
Un appello profondo per garantire tempi di accesso rapidi alle cure riabilitative, evitando che l’attesa si trasformi in sofferenza o peggioramento clinico. Massima attenzione è stata dedicata alla riabilitazione domiciliare e alla Tele-riabilitazione, strumenti indispensabili per raggiungere con vicinanza ed efficacia anche i territori più isolati della regione.
Fabbisogno professionale e Prevenzione:
Il coinvolgimento attivo degli Ordini nella programmazione delle dotazioni organiche nelle Aziende Sanitarie e Ospedaliere, unito a progetti regionali di prevenzione per promuovere sani stili di vita e ridurre le disabilità.
Chiarimenti in merito alle normative per apertura e gestione degli Studi Professionali:
La definizione di linee guida omogenee ed efficaci per l’avvio delle strutture private, a tutela della qualità delle prestazioni e della sicurezza dei cittadini.
”Oggi abbiamo vissuto un momento di profonda commozione ed enorme responsabilità” – sottolinea il Presidente OFI Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. – “Siamo giunti a questo appuntamento con il cuore pieno di speranza e la consapevolezza che ogni nostro passo abbia come obiettivo finale tutelare i cittadini e garantire il massimo livello di umanità e professionalità a tutti i fisioterapisti che rappresentiamo. Non cerchiamo primati, ma desideriamo offrire il nostro umile, sincero e qualificato contributo per migliorare la sanità della nostra regione.Vedere tre OFI camminare fianco a fianco, con questa armonia e con questa fame di futuro, è la vittoria più grande. La fisioterapia è vita, presenza, rinascita e continueremo a lavorare ogni giorno per dare dignità e forza al nostro lavoro e risposte concrete alla nostra gente”.
L’Ordine dei Fisioterapisti di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia rinnova il proprio impegno a proseguire questo cammino condiviso con le Istituzioni e con gli altri Ordini calabresi, guidato sempre dai valori della collaborazione e dell’amore verso la propria professione.
Uniti si cresce. Uniti si fa la differenza.
