Professioni sanitarie, crescono le domande. Fisioterapia conferma la sua forte attrattività: oltre 6 candidati per ogni posto disponibile a bando

Si sono svolti oggi, 16 settembre, i test di ammissione ai 22 corsi di laurea delle professioni sanitarie. Un appuntamento che quest’anno registra un forte aumento delle domande: i candidati sono circa 75.500 per 38.184 posti disponibili nelle 50 Università italiane, con una crescita complessiva del 17,5% rispetto allo scorso anno.

Particolarmente significativo il dato relativo al Corso di Laurea in Fisioterapia, che conferma un trend di continua crescita nell’interesse dei giovani. Le domande sono infatti passate da 20.919 a 25.146, con un aumento del 20%, a fronte di 4.086 posti messi a bando. Nel 2026 si registrano così 6,2 candidati per ogni posto disponibile.

 

Un dato che conferma la forte capacità attrattiva della Fisioterapia tra i giovani che scelgono di intraprendere un percorso universitario nelle professioni sanitarie e testimonia l’interesse verso una professione caratterizzata da un’elevata componente scientifica, clinica e relazionale e da prospettive di sviluppo professionale in numerosi ambiti della salute.
Allo stesso tempo, numeri così rilevanti richiamano l’attenzione sulla necessità di una programmazione universitaria coerente con i bisogni di salute della popolazione e con l’effettiva necessità di fisioterapisti all’interno dei servizi sanitari e sociosanitari.
«A tutte le ragazze e a tutti i ragazzi che oggi hanno affrontato la prova di ammissione rivolgo il mio più sincero augurio – dichiara il presidente della FNOFI, Piero Ferrante –. Scegliere di laurearsi in Fisioterapia significa, oggi più che mai, intraprendere un percorso di studio impegnativo e prepararsi a esercitare una professione sanitaria che richiede competenza, responsabilità e attenzione verso le persone.
L’interesse che tanti giovani continuano a manifestare nei confronti della Fisioterapia rappresenta per tutta la nostra comunità professionale un segnale importante e, insieme, una grande responsabilità. Accogliamo con entusiasmo le nuove generazioni di fisioterapisti, certi che sapranno vivere la professione con passione per la conoscenza scientifica, senso di responsabilità e capacità di rispondere ai bisogni di salute delle persone e della collettività».

 

 

 

 

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