4° Congresso Nazionale FNOFI 2026
Milano, 9-10 Ottobre 2026 – Auditorium Giovanni Testori, Palazzo Lombardia
Si è appena concluso il 4° Congresso Nazionale FNOFI 2026 ed il primo sentimento che resta è una profonda gratitudine.
Grazie, innanzitutto, alle prestigiosissime Istituzioni nazionali, europee e regionali che hanno voluto essere con noi, accompagnare i lavori del Congresso e offrire il loro contributo.
Un ringraziamento particolarmente sentito al Sottosegretario di Stato alla Salute, l’On. Marcello Gemmato, per la vicinanza costantemente dimostrata alla FNOFI e alla nostra professione. La sua presenza, l’autorevolezza del suo intervento e l’attenzione riservata ai temi della fisioterapia hanno dato ulteriore prestigio e valore al Congresso. A lui va la nostra più sincera gratitudine.
Grazie al Ministero della Salute e alla Dott.ssa Mariella Mainolfi, Direttore Generale delle Professioni Sanitarie e delle Politiche in favore del SSN, punto di riferimento della nostra Federazione e dell’intera comunità delle professioni sanitarie.
Grazie all’On. Michele Picaro, Europarlamentare e componente della Commissione Sanità Pubblica del Parlamento Europeo; al Vicepresidente e Assessore al Bilancio e Finanza di Regione Lombardia, Marco Alparone e, con lui, alle prestigiose Istituzioni della Regione Lombardia: all’Assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, alla Presidente della III Commissione Sanità Patrizia Baffi, alla Segretaria della III Commissione Sanità Carmela Rozza, a Giulio Gallera, componente della Commissione speciale Tutela della Salute e Sicurezza dei luoghi di lavoro, a Marco Bestetti, componente della III Commissione Sanità.
Un ringraziamento anche all’Assessore Alessandro Beduschi, che ha voluto far pervenire i propri saluti istituzionali attraverso la Presidente Patrizia Baffi.
Grazie a Nadia Rovelli per FNOPO e a Fabrizio Gervasoni in rappresentanza di FNOMCeO, ad AIFI e ARIR per la loro presenza. Anche questi contributi hanno arricchito il confronto e rafforzato quel dialogo interprofessionale che riteniamo essenziale.
Grazie a tutte le moderatrici e ai moderatori, alle relatrici e a tutti i relatori, che hanno accettato di misurarsi con un tema complesso e, per molti aspetti, nuovo, contribuendo con competenza, visione e qualità scientifica.
Un ringraziamento speciale va ad Angelo Mazzali, Presidente del Congresso, per il lavoro svolto nella costruzione scientifica e organizzativa di queste due giornate e per averne accompagnato, con autorevolezza, competenza ed efficacia, i diversi momenti.
Come Presidente FNOFI, ho voluto affidare alla relazione iniziale il compito di aprire le domande e alla relazione conclusiva quello di raccogliere quanto emerso e trasformarlo in responsabilità e lavoro futuro. Due momenti diversi, ma uniti da un unico filo: comprendere il cambiamento e contribuire a governarlo.
Un ringraziamento particolarmente importante va poi agli Ordini territoriali intervenuti nella tavola rotonda, che hanno portato sul palco del Congresso esperienze, sensibilità, criticità, intuizioni e proposte provenienti dai territori.
Hanno partecipato:
Sabrina Altavilla – Presidente OFI interregionale Piemonte e Valle d’Aosta;
Valerio Barbari – Presidente OFI interprovinciale Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini;
Giacoma Gialia Berloco – Presidente OFI interprovinciale Bari, BAT, Taranto;
Maria Consiglia Calabrese – Presidente OFI provinciale Salerno;
Claudio Ciavatta – Presidente OFI regionale Basilicata;
Giulio Conticelli – Presidente OFI provinciale Foggia;
Domenico Contino – Presidente OFI interprovinciale Catania, Ragusa, Siracusa;
Annamaria Dell’Eva – Presidente OFI regionale Liguria;
Marco De Luca – Presidente OFI provinciale Reggio Calabria;
Francesco Paolo Esposito – Presidente OFI interprovinciale Napoli, Avellino, Benevento, Caserta;
Cristina Fabbricatore – Vicepresidente OFI provinciale Cosenza;
Alberto Frisanco – Vicepresidente OFI provinciale Trento;
Francesco Saverio La Raia – Presidente OFI interprovinciale Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia;
Carmelo Maccarrone – Presidente OFI provinciale Messina;
Stefano Maceroni – Presidente OFI regionale Abruzzo;
Laura Melotti – Presidente OFI interprovinciale Belluno, Treviso, Vicenza, Verona;
Maria Rita Molinari – Vicepresidente OFI regionale Lazio;
Carla Naletto – Presidente OFI provinciale Bolzano;
Enrica Oddi – Presidente OFI interprovinciale Parma, Piacenza;
Angelo Papa – Presidente OFI interprovinciale Venezia, Padova, Rovigo;
Alessandra Passaretti – Vicepresidente OFI interprovinciale Milano, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Monza Brianza, Sondrio, Varese;
Annamaria Roversi – Presidente OFI interprovinciale Brescia, Mantova;
Simone Ruggeri – Presidente OFI provinciale Bergamo;
Angelo Scrimitore – Presidente OFI interprovinciale Brindisi, Lecce;
Stefano Liberato Spina – Presidente OFI regionale Molise;
Vincenzo Bachisio Ziulu – Presidente OFI interprovinciale Sassari, Nord-Est Sardegna.
La tavola rotonda è stata condotta da Angelo Mazzali ed ho, al suo termine, avuto il piacere e la responsabilità di chiuderla personalmente.
Gli Ordini rappresentati in quel momento raccolgono complessivamente circa l’80% di tutti i fisioterapisti italiani. Non è soltanto un numero: è la misura della rappresentatività di quel confronto e del valore di una Federazione che sa ascoltare i territori, raccoglierne le esperienze e trasformarle in patrimonio comune.
A tutti loro, ai Consigli Direttivi e ai Collegi dei Revisori degli Ordini territoriali va il nostro ringraziamento per il lavoro quotidiano con cui fanno vivere l’istituzione nei territori.
Grazie all’Ufficio di Presidenza e al Comitato centrale FNOFI, al Direttore Generale Antonio Guido e a tutti gli uffici della Federazione, ad AIM, ai consulenti, ai tecnici, a chi ha seguito la comunicazione, la logistica e l’organizzazione e a tutte le persone che, spesso senza essere visibili, hanno lavorato per lunghi mesi affinché queste due giornate potessero diventare ciò che, poi, sono state.
E grazie, soprattutto, alle colleghe e ai colleghi fisioterapisti che hanno partecipato, numerosissimi, in presenza e a distanza.
Abbiamo parlato di economia della fisioterapia, valore, accesso, sostenibilità, organizzazione, autonomia, competenze, evoluzione professionale e futuro. Abbiamo ascoltato punti di vista diversi, raccolto dati, idee e proposte e messo a confronto esperienze e visioni.
Ma un Congresso non si misura soltanto da ciò che accade nei due giorni in cui si svolge. Si misura da ciò che riesce a mettere in movimento dopo.
Per questo porto via da Milano soprattutto una convinzione:
Il Congresso finisce oggi. Il lavoro comincia oggi.
Grazie davvero a tutte e a tutti.
Piero Ferrante
Presidente FNOFI

