
Vicenza, 23 maggio 2026 — Si è svolto sabato 23 maggio l’evento formativo “Lotta all’abusivismo: la tutela del paziente e del fisioterapista”, promosso da OFI Veneto Settentrionale. Una mattinata intensa, che ha unito formazione, confronto istituzionale e un messaggio chiaro: contrastare l’abusivismo professionale è una responsabilità condivisa, che riguarda i professionisti quanto i cittadini.
Ad aprire i lavori è stato il dott. Francesco Paolo Esposito, Delegato nazionale abusivismo FNOFI, che ha illustrato il quadro normativo di riferimento e le strategie operative messe in campo per il contrasto all’abusivismo professionale, fotografando un fenomeno che danneggia in primo luogo i pazienti.
La parola è poi passata al dott. Daniele Quadrelli dei NAS Carabinieri, che ha approfondito gli obblighi di denuncia in capo ai professionisti, fornendo indicazioni operative concrete per gli iscritti e presentando i risultati dell’attività di contrasto condotta sul territorio: numeri che dimostrano come la collaborazione tra Ordine e forze dell’ordine produca effetti tangibili.
Ha chiuso il ciclo di interventi l’avv. Salvatore Spitaleri, consulente legale OFI, con un’analisi dedicata all’esercizio professionale, all’accesso diretto e ai profili di responsabilità del fisioterapista nei diversi contesti lavorativi.
L’Ordine ringrazia il Presidente FNOFI dott. Piero Ferrante e il Vice Presidente Paolo Esposito per la loro presenza: un segnale concreto di vicinanza della Federazione a tutti i fisioterapisti del territorio.
A conclusione dei lavori, l’assemblea degli iscritti ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2025: un risultato che testimonia la trasparenza della gestione e la fiducia degli iscritti nell’operato dell’Ordine. Un ringraziamento particolare alla dott.ssa Isabella Boselli, Presidente del Collegio dei Revisori, per la professionalità e la dedizione con cui svolge il suo ruolo.
Grazie a tutti i colleghi presenti per la partecipazione attiva e l’interesse dimostrato. L’abusivismo professionale danneggia i cittadini: tutelare la fisioterapia significa tutelare la salute di tutti. Rivolgersi a un fisioterapista iscritto all’Ordine è la prima garanzia di sicurezza e qualità delle cure.