
L’apertura di un nuovo studio professionale rappresenta un momento cruciale nella carriera di ogni fisioterapista. Oltre agli aspetti legati alla pianificazione dell’attività e alla gestione degli spazi, è fondamentale conoscere e rispettare i passaggi burocratici imposti dalla normativa vigente per l’avvio dell’esercizio professionale.
Tra gli adempimenti amministrativi obbligatori spicca la presentazione della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) attraverso il portale telematico del SUAPE (Sportello Unico per le Attività Produttive e per L’Edilizia).
Dal cartaceo al digitale: un’evoluzione che ha segnato la PA
Prima di entrare nel dettaglio della procedura operativa, è utile ricordare un importante cambiamento di paradigma normativo. Il passaggio dalla tradizionale gestione cartacea (con consegne a mano o spedizioni postali di scartoffie) alla modalità interamente digitale è avvenuto ufficialmente con il D.P.R. n. 160 del 7 settembre 2010.
A partire dal 29 marzo 2011, l’invio telematico è diventato obbligatorio su tutto il territorio nazionale per ogni Segnalazione Certificata di Inizio Attività o comunicazione. Da quella data, la vecchia modulistica cartacea è stata progressivamente superata da piattaforme informatiche interoperabili, azzerando l’uso della carta e introducendo l’obbligo di utilizzo della posta elettronica certificata (PEC) e della firma digitale.
Che cos’è la SCIA per lo studio di fisioterapia e chi deve presentarla?
La SCIA è lo strumento di liberalizzazione amministrativa che consente ai professionisti di avviare, modificare o cessare un’attività economica senza dover attendere i tempi di un’autorizzazione preventiva da parte dell’ente pubblico. Il fisioterapista, in qualità di professionista sanitario in possesso del titolo abilitante e regolarmente iscritto all’Ordine, che intenda aprire un proprio studio autonomo (singolo o associato), è tenuto a trasmettere la pratica al Comune in cui ha sede l’immobile.
La procedura SUAPE on-line: come funziona passo dopo passo
Oggi la presentazione della SCIA avviene interamente online attraverso il portale del SUAPE del Comune competente per territorio (spesso integrato o richiamato da portali regionali dedicati, come Impresa in un giorno o piattaforme locali omologhe).
Ecco le fasi operative da seguire:
I benefici e l’avvio immediato dell’attività
Il grande vantaggio della procedura telematica risiede nella sua immediatezza: una volta completata la compilazione e inoltrata la pratica, il portale SUAPE rilascia contestualmente una ricevuta telematica automatica.
Ai sensi dell’art. 19 della Legge n. 241/1990 e del D.P.R. 160/2010, dal momento stesso del rilascio della ricevuta telematica, il fisioterapista è abilitato ad avviare l’attività nello studio, fatto salvo il potere dell’Amministrazione e degli enti preposti di effettuare i controlli di merito (e di regolarizzazione o inibizione) entro i successivi 30-60 giorni (la variabilità della scadenza è disciplinata dell’Art. 19 L. 241/1990 e dal D.P.R. 160/2010, in relazione al focus della componente valutata).
Si raccomanda agli iscritti di verificare sempre eventuali specificità regionali o regolamenti locali comunali prima dell’avvio della pratica telematica, consultando direttamente il portale del SUAPE del Comune di interesse.
