
Ha preso il via oggi la prima giornata degli eventi formativi patrocinati e sostenuti dall’Ordine dei Fisioterapisti di Modena e Reggio Emilia nell’ambito dell’edizione Exposanità 2026. Un esordio significativo, caratterizzato da grande partecipazione e da un confronto vivace sui temi centrali della formazione, del futuro della professione e della necessità di un continuo aggiornamento delle competenze del fisioterapista.
La sala gremita ha testimoniato l’interesse e il coinvolgimento della comunità professionale. I dibattiti si sono sviluppati in modo partecipato e costruttivo, mettendo al centro le sfide attuali e future della fisioterapia, con particolare attenzione all’evoluzione dei bisogni di salute e alla conseguente necessità di adeguare conoscenze e strumenti operativi.
L’evento, dal titolo “La formazione che serve: dai bisogni di salute alle competenze in fisioterapia”, ha visto il contributo di numerosi esperti e professionisti di alto profilo, che hanno arricchito il confronto con esperienze, riflessioni e proposte concrete.
Citandoli vogliamo nuovamente ringraziarli:
Dott.ssa Emanuela Azzoni
Dott.ssa Silvia Bielli
Dott.ssa Isabella Campanini
Dott. Simone Cecchetto
Dott. Piero Ferrante
Prof. Roberto Gatti
Dott. Simone Milocco
Prof. Paolo Pillastrini
Dott. Antonio Poser
Dott. Jacopo M. Rancati
Dott. Simone Vincenzi
Dott. Mauro Tavarnelli
Prof. Andrea Turolla
Un sentito ringraziamento è stato rivolto a tutti i colleghi che hanno partecipato attivamente all’incontro, così come ai relatori che hanno contribuito con competenza e passione alla riuscita dell’evento.
La giornata è stata inoltre dedicata alla memoria di Vincenzo Manigrasso, ricordato in apertura attraverso un momento di grande intensità. È stata celebrata la sua vita, il suo impegno per la crescita della professione e la sua straordinaria capacità di coniugare visione politica e valore umano, lasciando un segno indelebile nella comunità dei fisioterapisti.
Questo primo appuntamento segna l’inizio di un percorso di confronto e crescita che proseguirà nei prossimi giorni, confermando l’importanza di investire nella formazione come leva fondamentale per rispondere in modo efficace ai bisogni di salute della popolazione.








