
In occasione della Giornata Mondiale della Fisioterapia, celebriamo la professione che ogni giorno contribuisce a preservare movimento, autonomia e partecipazione delle persone.
Quest’anno vogliamo richiamare l’attenzione su ciò che la fisioterapia può fare per il paziente con esiti di ictus e con patologia cardiovascolare in fase cronica.
Superata la fase acuta il bisogno di salute non si esaurisce, la cronicità può accompagnare la persona per molti anni e comportare riduzione della mobilità, perdita di forza e resistenza, maggiore rischio di cadute, dolore, sedentarietà, progressiva limitazione dell’autonomia e perdita della capacità funzionale.
È anche nella cronicità che la fisioterapia assume valore preventivo.
Attraverso la valutazione fisioterapica, l’esercizio terapeutico, la promozione dell’attività motoria e interventi mirati, il fisioterapista può contribuire a mantenere mobilità e flessibilità, migliorare forza e resistenza, prevenire le cadute, gestire il dolore e preservare il più a lungo possibile la capacità funzionale e l’autonomia della persona.
Celebrare la nostra professione significa quindi anche affermare un principio importante per le politiche sanitarie:
investire nella fisioterapia nella cronicità significa investire in prevenzione.
Significa intervenire prima che la perdita di funzione diventi maggiore, contrastare sedentarietà e decondizionamento, ridurre i rischi legati alla fragilità e sostenere i pazienti, e i loro care-giver, affinché possano continuare a vivere con la maggiore autonomia e partecipazione possibile.
Per questo è necessario riconoscere e valorizzare il contributo del fisioterapista nei percorsi di presa in carico delle persone con patologie croniche, favorendo un accesso appropriato e tempestivo alla presa in carico fisioterapica e una reale integrazione della professione nei modelli di prevenzione e assistenza territoriale.
L’8 settembre è una giornata di celebrazione, ma anche un’occasione per ricordare alle istituzioni, ai professionisti sanitari e ai cittadini che preservare la capacità funzionale è un obiettivo di salute pubblica.
Non può esserci una reale strategia di prevenzione della perdita funzionale senza riconoscere il ruolo e le competenze della fisioterapia.
Buona Giornata Mondiale della Fisioterapia a tutti i nostri Professionisti e a noi tutti, per essere nelle loro buone mani!
Claudia Pavarelli
Presidente Ordine Fisioterapisti Modena Reggio