
L’AGENAS, dopo fitte e proficue interlocuzioni ed audizioni anche con la FNOFI, ha emanato le nuove linee di indirizzo per i Provider che organizzano eventi formativi accreditati ECM.
Nella sua veste di Ente sussidiario dello Stato, nel pieno della sua funzione istituzionale di tutela della salute individuale e collettiva, FNOFI accoglie con particolare favore la posizione dell’Agenzia per la definizione dei destinatari di corsi accreditati ECM.
Nello specifico, la posizione dell’Agenzia è stata infatti chiarita nell’ultima comunicazione ufficiale:
Stante quindi il diritto dei professionisti sanitari alla formazione continua e visto che la platea è stata recentemente allargata anche alla categoria dei Massofisioterapisti, che professionisti sanitari non sono, in quanto rivestono il ruolo di figure ausiliarie prive di qualsiasi autonomia professionale, sono stati sollecitati i Provider che erogano formazione ECM a tarare la formazione per tali figure negli ambiti della loro ristretta operatività.
Per i Massofisioterapisti, quindi, l’AGENAS raccomanda particolare attenzione da parte dei Comitati Scientifici dei Provider stessi, la cui opera, ricordiamo, è sotto l’egida dell’AGENAS.
Infatti, “Nello specifico, si ricorda che l’art. 67 dell’Accordo S/R del 2 febbraio 2017, prescrive che “il provider deve garantire la coerenza delle tematiche trattate con le professioni sanitarie dei discenti di cui si prevede la partecipazione all’evento”; il par. 4.4 del Manuale nazionale di accreditamento per l’erogazione di eventi ECM, dispone, inoltre, che “la progettazione del singolo evento formativo è affidata dal Comitato scientifico del provider ad almeno un Responsabile scientifico esperto, in ragione di titoli di studio, nell’area sanitaria di riferimento dell’evento formativo”. Si raccomanda, pertanto, di tracciare l’attività del Comitato scientifico con particolare attenzione nel caso di pianificazione e progettazione di eventi che coinvolgono la professione di massofisioterapista. Il Comitato scientifico, nell’attività di progettazione e pianificazione, deve considerare la peculiarità della professione in discorso, anche in relazione al fatto che i massofisioterapisti non possono utilizzare in autonomia dispositivi elettromedicali che per destinazione d’uso del fabbricante sono riservati ai professionisti sanitari (Sentenza TAR Lazio n. 2129/2026)”.
Tutto questo, si ribadisce, senza alcuno spirito polemico, ma unicamente per la salvaguardia della salute individuale e collettiva, al fine di consentire ai professionisti ed agli operatori una formazione che possa poi essere fattivamente utilizzata nell’agire quotidiano.
Ringraziando, quindi, ancora una volta, l’AGENAS e la Commissione Nazionale Formazione Continua, FNOFI conferma il suo impegno a continuare nel lavoro di affiancamento alle Istituzioni per una Sanità sempre più efficace, efficiente, sicura.